Come Risparmiare Energia Spegnando Standby

7 Marzo 2021 Off Di Stefano Mesti

Il 15% dei consumi elettrici europei è dovuto allo standby dei nostri elettrodomestici
In tempi di crisi, come quella che sta attraversando l’Italia, è necessario iniziare a valutare su tutti i fronti le metodologie per risparmiare sulle bollette.

Una cosa che pochi sanno è che si potrebbe depennare dalle bollette sull’energia elettrica fino al 10% spegnendo completamente le apparecchiature elettroniche presenti nelle nostre abitazioni.

Secondo l’International Energy Agency la famigerata lucina rossa di computer, televisori, decoder, modem e tutti quegli elettrodomestici lasciati attaccati alle prese di corrente ma inutilizzati, riescono a far spendere circa 472 kWh l’anno.

Nell’arco delle 24 ore, la casa rimane in standby circa 19-20 ore al giorno, ricucendosi in media, durante la settimana a 15 ore.

Giovanni Lipsi, direttore della divisione di efficienza energetica di Sorgenia (operatore privato di fornitura di energia elettrica e gas) spiega che l’unico elettrodomestico che necessita inevitabilmente di essere sempre collegato alla corrente elettrica è il frigorifero, tutto il resto rimane inutilmente in tensione.

Lipsi spiega che spesso “le case sono ancora invase da tecnologie obsolete” rispetto ad apparecchi più nuovi e più efficienti.

Uno dei metodi più semplici rimane dunque quello di staccare le spine, attrezzarsi con ciabatte con interruttore e attrezzature simili.

Secondo i dati elaborati dal Politecnico di Milano, nell’ambito dei progetto Selina, l’energia consumata ogni anno dagli elettrodomestici in standby da tutte le case dei 27 paesi dell’Unione Europea ammonta a circa 43 TWh con un emissione totale di CO2 nell’atmosfera di 19 milioni di tonnellate.

Ecco alcuni numeri che potrebbero far pensare ad una riduzione dello standby per cominciare a risparmiare soldi nelle bollette e CO2 nell’ambiente:

– La macchina del caffè consuma fino a 60 kWh per circa 15 euro l’anno
– Il tostapane consuma 27 kWh per circa 4 euro l’anno
– Il forno a microonde consuma 23 kWh per circa 3,50 euro l’anno
– Frigoriferi e freezer consumano rispettivamente in media 629 e 517 kWh l’anno (ma rimangono gli unici elettrodomestici a dover stare sempre attaccati alla presa)
– L’home theatre consuma 98 kWh per circa 15 euro l’anno
– Lo stereo consuma 76 kWh per circa 10 euro l’anno
– Il computer costa 7 euro solo per il monitor al quale poi vanno aggiunti modem, router, ed altre apparecchiature tecnologiche

Evitando gli standby si potrebbero andare a risparmiare sulla bolletta in media 50-60 euro l’anno, cifra che varia in base alla quantità di elettrodomestici posseduti nelle proprie case.