Quali Hobby Sono Stati Cancellati dalla Tecnologia

14 Novembre 2019 Off Di Stefano Mesti

Un paio di giorni fa sono uscita a cena con un mio amico che non vedevo da un po’ di tempo. Ci sentiamo spesso tramite chat e marchingegni social di vario tipo, ma è stato bello fare una chiacchierata vecchio stampo. Abbiamo parlato del più e del meno, ci siamo raccontati i reciproci progetti presenti e futuri e, a un certo punto, la parola “hobby” ha scatenato i nostri ricordi. E mentre ridevamo per le mie collanine di perline e i suoi monopattini artigianali, ci siamo resi conto che alcuni passatempi di solo “qualche” anno fa sono stati spazzati via dal computer e dalle nuove tecnologie, o sono comunque in via di estinzione. Siamo riusciti a contarne almeno cinque scavando nella memoria, ma sono sicuramente molti di più.

Giochi da tavolo – Si sono quasi perse le tracce, per esempio, dei vari giochi da tavolo tipo Monopoli o scacchi… quelli veri. Dico quasi perché forse qualcuno della vecchia guardia li rispolvera ancora – nel vero senso della parola – in occasioni come Natale e Capodanno. Giocare al computer o tramite console è ormai la norma, e lo sta diventando anche divertirsi su cellulari, tablet o qualsiasi aggeggio elettronico dotato di uno schermo.

Libri tradizionali – Sì, è vero, esistono ancora, ma le vendite di e-book sono finalmente decollate. Alcuni amanti della lettura rabbrividiscono al solo pensiero di toccare un iPad o un Kindle, ma siamo ormai al fatidico passaggio di consegne tra i “vecchi” libri e quelli in versione digitale. Il sorpasso degli e-book sulla carta è già avvenuto, almeno su Amazon USA, speriamo solo che l’abitudine alla lettura continui a prescindere dal formato del libro…

Lettere e francobolli – Anche se ne ricevi ancora qualche esemplare nella tua buca delle lettere, il francobollo è ormai un miraggio. Devo dire, però, che è una passione dura a morire: se me ne capita uno a tiro, lo metto ancora da parte. Francobolli a parte, c’è ancora qualcuno che scrive e manda una lettera scritta di proprio pugno? No! Oggi si comunica via chat, sms, e-mail o tramite post sui social network. Meno personale, ma sicuramente più comodo e immediato.

Diario personale e scrittura – Un blog altro non è che la versione elettronica di un diario personale arricchito da immagini, video e dato in pasto al mondo in un clic. Un’opportunità fantastica, lo dico seriamente, per condividere pensieri, opinioni, riflessioni e informazioni con altre persone, anche sconosciute, che hanno la possibilità di commentare per dare vita a una discussione online potenzialmente infinita. Più che un hobby perso, diciamo, che è un hobby che si è evoluto. Ma ke dire xò del modo di scrivere, xD xD xD? 🙂 È sempre più raro trovare qualcuno con una penna in mano e, secondo me, c’è chi non si ricorda più come scrivere senza usare lo stampatello. Magari è solo una mia impressione…

Dischi e radio – L’arrivo dei servizio cloud è l’ultima frontiera della musica online. Se c’è una cosa che non manca mai sono le canzoni preferite a portata di orecchio e, grazie alla web radio puoi sintonizzarti sulle frequenze di tutto il mondo. Un hobby, anche se sarebbe meglio dire un “insieme” di hobby decisamente defunto, però, sono la registrazione di canzoni sulle musicassette – il cosiddetto mixtape o collage musicale – l’ascolto (e l’acquisto) di dischi in vinile e, per i più musicalmente evoluti negli anni ruggenti degli LP (come il mio amico), lo scratching ovvero la tecnica del graffio per il mixaggio.

È stato bello ricordare vecchi hobby fagocitati dal computer o in via di estinzione, ma se ti stai chiedendo se rinuncerei alle nuove tecnologie per riportarli in vita, la mia risposta è un secco no.